Valle di Oridda e Ovile Linas
Domusnovas - Gonnosfanadiga

    Anziché proseguire diritti per il percorso principale; giunti in prossimità del guado sul Rio Oridda (ponte in cemento), giriamo a sx attraversando lo stesso (punto n°12 del tracciato principale). Il percorso continua in piano su una discreta sterrata. Poco dopo tralasciamo una diramazione sulla sx in prossimità di un grosso albero di leccio, dove si trova anche una sorgente. La strada che percorriamo sembra puntare diritta verso Punta Muru Mannu; troviamo un'altro bivio sulla dx e andiamo diritti fino ad incontrare la salita (ignorare anche diramazione a sx - rilevatore meteorologico). Affrontiamo le prime due curve e ci rendiamo subito conto della difficoltà del percorso: infatti più volte siamo costretti a scendere dalla mountain bike, percorrendo tratti a piedi. Affrontiamo l'ultima salita prima del passo, avanzando sul fondo di una pietraia, spingendo la mountain bike e allo stesso tempo cercando di non scivolare.

    Dopo questa fatica raggiungiamo Genna De Muru Mannu, dove troviamo di fronte un muretto a secco che delimita il confine Domusnovas - Gonnosfanadiga. Il panorama è decisamente incantevole; in primo piano notiamo sulla sx il canyon del Rio Muru Mannu con le sue caratteristiche pareti in granito dove si tuffa il rio omonimo creando una cascata di circa 70 metri (una delle più alte della Sardegna); peccato per la cattiva manutenzione della strada. Chiusa questa parentesi riprendiamo il nostro percorso andando verso dx in parallelo col muro, fino a inoltrarci in un varco sullo stesso dopo una ventina di metri; seguiremo ora il sentiero andando sulla sinistra con lo sguardo rivolto verso Punta Muru Mannu fino a trovare una mulattiera. Superata questa fase scendiamo per circa 200 metri fino a trovare un guado del Rio Muru Mannu, che supereremo andando sulla dx in salita sempre a piedi.

    Giungiamo nei pressi del primo tornante della mulattiera dove si può ammirare il panorama dal versante opposto confermando quanto già detto in precedenza. Saliamo ancora fino a scollinare, cercando di seguire il sentiero più marcato sulla nostra sx e avanzando in mezzo alla vegetazione rigogliosa che tende a chiudere il passaggio a causa del sentiero poco battuto e privo di manutenzione. Fino a questo punto la cresta di Punta Muru Mannu ci ha accompagnato per tutto il percorso, ora il testimone passa al Massiccio del Linas con Punta Perda De Sa Mesa che dai suoi 1236 metri slm, ci seguirà fino alla fine di questo viaggio. Scendiamo fino a trovare il tratto ciclabile sulla mulattiera, e una volta in sella continueremo fino al guado sul Rio Linas. Giunti sul posto lo superiamo trovando subito una strada sterrata dove andremo a dx. Percorsi circa 150 metri, ad un incrocio con sbarra, lo superiamo e andiamo ancora a dx in discesa sulla sterrata principale fino a raggiungere, dopo circa 1 Km, l'Ovile Linas in territorio di Gonnosfanadiga (oggi sotto tutela dell'Ente Foreste Della Sardegna), dove ha termine il nostro viaggio.

N.B. Da questo punto si possono trovare interessanti varianti di percorso: vedi escursione sul Monte Linas sempre su questo sito.

[Oridda - Piscinas Irgas] [tracciato] [altimetria] [tabella]

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