Matzanni e Is Prunixeddas
Vallermosa - Villacidro

    Si parte da Domusnovas, seguendo il percorso N°4, fino a raggiungere il punto N°8 del tracciato. Superato l'ultimo cancello in loc. Matzanni , giriamo subito a destra in discesa, abbandonando il percorso N°4 per Cuccurdoni Mannu e dando inizio alla variante n° 9. Scendiamo lungo la striscia antincendio che per un tratto funge anche da strada trovando subito un cancello, che superiamo attraverso una piccola apertura (da notare a sinistra i resti del Tempio Punico). Poco dopo, in prossimità di una pineta, tralasciamo la diramazione a sinistra che conduce ai Pozzi Sacri di Matzanni, visibili anche da questo punto (circa 100 metri). Seguiamo il percorso principale che si snoda in discesa alternato da piccoli saliscendi; il primo arriva dove la strada si allarga e in cui possiamo ammirare il panorama sulla valle del Cixerri (da notare ai lati della strada i classici muretti a secco).

    Continuiamo in discesa, tralasciando tutte le diramazioni secondarie, fino all'ultima piccola salita, superata la quale transitiamo in una rigogliosa pineta e poi nuovamente in discesa, tralasciando due bivi sulla destra, sino a un cancello in prossimità di un incrocio: andiamo diritti ignorando le due strade laterali. Ancora cento metri fino a una casa con facciata in pietra, in località Arcu De Pruniscedda (403 metri slm) dove notiamo la ricostruzione perfetta di una capanna in pietra e frasche (Pinnetta). Troviamo a questo punto un bivio e proseguiamo diritti lasciando la strada principale a destra. Cento metri ancora in pineta, piccola salita e poi un bivio in cui piegheremo a sinistra in una discesa a forte pendenza, con il Canale di Gutturu Mannu sulla nostra sinistra.

    Lasciamo i due bivi consecutivi che troviamo subito a sinistra affrontando due curve; in prossimità del secondo c’è un cartello: “strada sconnessa”. Affrontando la discesa verifichiamo l’esattezza di questo avviso, ma senza esitare aggrediamo una serie di stretti tornanti che tagliano una fascia antincendio fino a raggiungere la valle. Inizia ora una fase in piano; superiamo il Rio Gutturu Mannu su un guado in selciato (a sinistra una cripta con una madonnina; raggiungibile dopo aver superato il Rio Gutturu Mannu attraverso un caratteristico ponte in legno), raggiungendo in un bosco di eucalipti un'area attrezzata con tavoli, panche, due fontanelle e una casetta; siamo in località Case Carrador (zona Tuviois ). Ripartiamo ignorando subito un bivio sulla sinistra (conduce ad una sorgente), proseguendo diritti sul percorso principale passando anche un piccolo ponte a breve distanza.

    Dopo circa 1.800 metri, ignorando tutte le diramazioni secondarie, si giunge ad un bivio subito dopo un piccolo viale alberato in cui prenderemo a sinistra abbandonando pertanto la via principale in località Madau Cuccu (è importante fare attenzione in questo punto che si trova 50 metri prima di un ponte dove inizia la strada asfaltata per Vallermosa). Il nostro itinerario continua su sterrato transitando nei pressi di una casa visibile sulla sinistra (è facile incontrare cani che abbaiano ma non mordono); saliamo dolcemente, trovando a poca distanza un piccolo sbarramento artificiale sempre sullo stesso lato delimitato da una recinzione (tralasciare diramazione a sinistra alla fine della stessa). A poca distanza passiamo un cancello tralasciando il bivio a contatto sulla sinistra e continuando nell'ascesa sino a un incrocio in località Acqua Su Ferru, dove lasciamo la strada principale sulla destra in curva e puntiamo diritti verso una sbarra, che superiamo.

    Siamo in un tratto quasi in piano lungo il Can.le Sa Ruttedda e, dopo circa 700 metri, arriviamo all’ennesimo bivio (zona Trempa Concalis): andiamo a sinistra abbandonando il bivio sulla destra a salire (miniera abbandonata, come riporta carta IGM). Ancora una fase in piano fino al sentiero sulla destra in prossimità di una curva, che tralasciamo, dando origine alla fase del percorso più faticosa, causa una lunga salita. Avanziamo immersi prevalentemente nella macchia mediterranea (tralasciare quasi subito un bivio sulla sinistra). Dopo circa 2 km. di salita, aggirando Monte Cuscuxeddu (359 metri slm), troviamo un brevissimo tratto in piano che ci consente di tirare il fiato prima di continuare fino a una curva con un'altro bivio sulla sinistra con sbarra, che tralasceremo. Da questo momento in poi la salita non darà tregua. Troviamo due piccoli tornanti in prossimità di un valico sulla destra, con una strada che conduce ad un podere visibile da questo punto e che ignoriamo continuando a salire.

    Attraversiamo una zona denominata Sedda Quadroxius in territorio di Villacidro, trovando un bivio sulla destra prima di raggiungere un incrocio di estrema importanza a ridosso di un valico a quota 512 metri slm. sotto Punta Launeddas. Giunti sul posto puntiamo diritti in salita ignorando sia la strada a sinistra in discesa sia quella a destra, molto marcata e che conduce sopra la diga di Montimannu. Da qui possiamo vedere in lontananza la zona industriale e uno scorcio di Villacidro sullo sfondo della pianura della Provincia del Medio Campidano . Riprendiamo la salita, ora un pò meno faticosa, ma facendo però i conti con il dispendio di energia bruciata fino a questo punto. Ci troviamo adesso sul versante opposto del canale di Gutturu Mannu; ai margini della strada troviamo ogni tanto delle cisterne antincendio con muratura in pietra. Il nostro percorso passa ora quasi sulla cresta dei rilievi (Punta Siliqua, Punta Seddori ecc.), ma senza mai affacciarsi sul versante di destra (Villacidro - Diga Montimannu).

    Troviamo ancora un bivio a destra che conduce ad un rifugio dell'Ente Foreste Della Sardegna ma che noi tralasciamo. Mancano ormai circa 5 km. di strada per il traguardo finale di Matzanni e il paesaggio cambia nuovamente con la comparsa di un rimboschimento di pini. Salendo ancora dolcemente vediamo in alto a destra la cima di Cuccurdoni Mannu e questo ci fa ben sperare perché il nostro traguardo è sempre più vicino. Dopo circa 1.600 metri lo scenario cambia ancora ed è il bosco di sughere a farci compagnia. Troviamo ancora un bivio a destra nella zona Genna Massidda (che conduce vicino alla diga di Montimannu), che tralasciamo affrontando una piccola discesa e poi di nuovo a salire incontrando due bivi sulla sinistra che bisogna ignorare (il secondo conduce ai Pozzi Sacri di Matzanni e ad una bella sorgente). L’ultimo bivio a destra e finalmente andiamo a sovrapporci al tracciato del percorso N°4; il sentiero a destra in forte pendenza conduce infatti in cima a Cuccurdoni Mannu - Rifugio Muntoni; naturalmente va tralasciato. Ancora 500 metri e raggiungiamo il cancello di Matzanni, tornando al nostro punto di partenza. Per raggiungere Domusnovas da questo punto, seguire il percorso n°4.

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